Diritto penale romano

Il diritto penale romano intende fornire agli studenti un quadro dei principali problemi posti dallo studio della repressione criminale in una società premoderna.

Per contrastare i comportamenti antisociali un tempo non esistevano apparati repressivi complessi come quelli dei nostri giorni. Ci si chiede allora come abbiano fatto le società antiche e quella romana, in particolare, a non precipitare nel caos. Per rispondere a questa domanda da un canto si ripercorreranno alcune vicende della storia di Roma imperiale, dall’altro si ricostruiranno le norme stabilite dal legislatore e le dottrine dei giuristi.

Introduzione: dalle leges regiae alle XII Tavole; il processo comiziale e la provocatio ad populum; le quaestiones perpetuae e la lex Iulia iudiciorum publicorum. 2. La cognitio senatus. 3. Le cognitiones extra ordinem. 4. La lex Cornelia de sicariis et veneficis e l’omicidio in diritto romano: retori, giuristi e cancelleria imperiale.

Insegnamenti

Corso di laurea
  • Magistrale in Giurisprudenza
  • Scienze dei servizi giuridici
CFU
3
Settore
IUS/18
Testi consigliati per la preparazione dell’esame
V. Marotta, La repressione criminale in età imperiale (secoli I a.C. – III d.C.). Appunti dalle lezioni (il testo, con i contenuti delle lezioni, sarà distribuito agli studenti all’inizio del corso).
Semestre
I