Diritto processuale civile comparato

Il corso si propone di fornire un quadro sintetico delle caratteristiche più rilevanti dei principali modelli processuali presenti negli ordinamenti di civil law, di common law e nei cd. ordinamenti misti, attraverso un’analisi del diritto positivo, ma anche volta ad evidenziare l’evoluzione storica degli istituti e le loro prospettive di riforma. Gli studenti potranno ampliare ulteriormente la loro preparazione attraverso ricerche individuali su argomenti concordati con il docente, a condizione che dimostrino di possedere sufficiente conoscenza di almeno una delle lingue straniere indispensabili per qualunque indagine comparatistica (inglese, francese, tedesco, spagnolo).

La natura del corso rende opportuna la regolare frequenza alle lezioni. Per un utile apprendimento della materia, è inoltre consigliabile che il corso sia frequentato solo da chi è già in possesso delle nozioni basilari del diritto processuale civile italiano. In ogni caso, gli studenti saranno ammessi a sostenere l’esame solo dopo aver superato quello di Diritto processuale civile, prima e seconda parte.

Insegnamenti

Corso di laurea
  • Magistrale in Giurisprudenza
  • Scienze dei servizi giuridici
CFU
6
Settore
IUS/15
Testi consigliati per la preparazione dell’esame
- Dondi, A. – Ansanelli, V. – Comoglio, P., Processi civili in evoluzione. Una prospettiva comparata, seconda edizione, Giuffrè Editore, Milano, 2018.
Semestre
II