Informatica giuridica

Il corso si propone di far conseguire allo studente una preparazione adeguata a consentirgli di affrontare con successo la comprensione e l’analisi dei testi normativi italiani relativi alla digitalizzazione, con particolare riferimento all’ambito della pubblica amministrazione. Questi testi risultano per il giurista spesso di difficile comprensione, sia per le difficoltà della terminologia specialistica come dei concetti tecnici implicati. Oggetto di esame nel corso saranno principalmente il Codice dell’amministrazione digitale (CAD, d.lgs. 7 marzo 2005, n. 82), integrato con riferimenti al Testo unico sulla documentazione amministrativa (TUDA, d.p.r. 28 dicembre 2000, n. 445), alle regole tecniche sulle firme elettroniche e il documento digitale (dd.p.c.m. 22 febbraio 2013 e 13 novembre 2014) e al Regolamento Eidas..

Gli argomenti delle lezioni affrontano tematiche e problemi di grande ed attuale rilievo per la loro presenza trasversale e pervasiva nel mondo giuridico, come la digitalizzazione e il documento informatico, la dematerializzazione del cartaceo, la firma digitale, la posta certificata, la carta di identità elettronica e inoltre le loro applicazioni strumentali, come, ad esempio, le relative implementazioni nei processi telematici.Si tratta di conoscenze e abilità che costituiscono una componente di rilievo nel curriculum dello studente di Giurisprudenza, anche nella prospettiva delle future attività professionali e dei vari concorsi della pubblica amministrazione, in cui l’informatica giuridica costituisce ormai una componente stabile del programma d’esame.

L’insegnamento teorico viene costantemente supportato da esercitazioni di tipo laboratoriale, in cui lo studente viene avviato passo passo all’utilizzo di strumentazione software specifica per l’analisi delle strutture informatiche oggetto di studio come, ad es., l’esame dei certificati di firma digitale; in tale ambito laboratoriale si forniranno anche indicazioni pratiche e istruzioni sui problemi connessi con il malware (virus, worm, trojan, rootkit, ransomware ecc.), in particolare con esercitazioni sulle modalità ed i pericoli del phishing; non mancheranno spunti di analisi relative alla computer forensics. Completano il corso alcuni cenni di riferimento al contributo delle neuroscienze nello sviluppo dei rapporti e delle interazioni tra la mente ed il computer, ed anche ai rilevanti problemi giuridici connessi con l’emergere della robotica e dell’intelligenza artificiale.

Affianca il corso un servizio tutoriale di consulenza tecnica, una specifica mailing list e la disponibilità di svariato materiale didattico di supporto alle esercitazioni degli studenti; è consigliata la consultazione del sito di riferimento http://informaticagiuridica.unipv.it per l’aggiornamento delle informazioni sul corso, sulle lezioni, sugli appelli e sulle modalità d’esame, oltre che sulle modalità di iscrizione alla mailing list.

Costituisce parte integrante del corso il Convegno annuale di Informatica giuridica, che si terrà nel mese di novembre. Il corso è attivato dal Collegio Ghislieri, Centro di comunicazione e ricerca in Diritto e Informatica: http://collegio.ghislieri.it/ccr/area-di-diritto-e-informatica/ .

Le lezioni, in numero di 30 di due ore ciascuna, si svolgono di norma nell’Aula Magna del Collegio Ghislieri.

Insegnamenti

Corso di laurea
Scienze dei servizi giuridici
CFU
6
Settore
IUS/20
Testi consigliati per la preparazione dell’esame
Testi integrativi del corso monografico sul documento digitale, per la preparazione dell’esame:
Studenti frequentanti (almeno il 75% delle ore dell’offerta formativa, cioè lezioni, convegno ed eventuali seminari):
- Le dispense delle lezioni (disponibili al termine del corso, previa iscrizione alla mailing list 2018-19, da effettuarsi sul sito di Informatica giuridica: http://informaticagiuridica.unipv.it );
- G. CIACCI – G. BUONOMO, Profili di informatica giuridica, Milano, Wolters Kluwer, 2018 (pp.330).
Studenti non frequentanti:
- Le dispense delle lezioni (disponibili al termine del corso, previa iscrizione alla mailing list 2018-19, da effettuarsi sul sito di Informatica giuridica: http://informaticagiuridica.unipv.it);
- G. ZICCARDI, L’avvocato hacker, Informatica giuridica e uso consapevole (e responsabile) delle tecnologie, Milano, Giuffrè, 2012 (pp. 446).

Semestre
I